
Oggi puoi salvare una vita, domani potrebbe essere la tua!
Il sangue è presente in tutti gli esseri viventi dotati di apparato circolatorio; ha due funzioni fondamentali:
- trasportare al nostro organismo l’ossigeno e le sostanze nutritive
- rimuovere le sostanze di rifiuto come l’anidride carbonica e i diversi metaboliti.
Il suo colore è il ROSSO, più chiaro nelle arterie, poiché è carico di ossigeno, e più scuro nelle vene poiché contiene anidride carbonica.
Ma da cosa è composto il nostro sangue?
Il sangue è composto da una parte corpuscolato cellulare costituita da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine e da una parte liquida chiamata plasma, costituita a sua volta per circa il 93% da acqua.
I globuli rossi detti anche eritrociti o emazie, hanno la funzione di trasportare l’ossigeno ai tessuti eliminando l’anidride carbonica. Sono prodotti dal midollo osseo e sono costituiti da una membrana esterna che avvolge una proteina detta emoglobina. Il colore rosso è dovuto alla molecola di ferro in essa contenuta.
Normalmente, ogni individuo ha dai 4 ai 5,8 milioni di globuli rossi per millimetro cubo di sangue (numero varia in funzione del sesso, gli uomini ne hanno di più delle donne).
I globuli bianchi detti anche leucociti hanno la funzione di difendere l’organismo dai virus, batteri e parassiti, distruggono infatti le sostanze estranee e producono gli anticorpi necessari la nostra protezione.
Si distinguono in granulociti (o neutrofili) linfociti, eosinofili, monociti e basofili.
I globuli bianchi vengono prodotti principalmente dal midollo osseo. I valori normali variano dai 4000 e 10.500 per millimetro cubo di sangue.
Le piastrine sono frammenti di cellule prodotte dal midollo osseo (megacariociti) e hanno una funzione fondamentale nella coagulazione del sangue e nella cicatrizzazione della lesione.
Nel sangue abbiamo circa 150 -400.000 piastrine per millimetro cubo.
Il plasma è la componente liquida del sangue, costituita prevalentemente da zuccheri grassi, sali minerali e ormoni, vitamine e anticorpi.
Dal plasma donato si ricavano sostanze importantissime e indispensabili per curare malattie come l’emofilia e alcune malattie rare del sistema immunitario.
Il plasma iperimmune ricco di anticorpi è stato usato anche per trattare malattie virali come il COVID-19 e il West Nile Virus.
La donazione volontaria di plasma garantisce sicurezza e permette all’Italia di aiutare anche altri paesi promuovendo solidarietà in un sistema sanitario più giusto.
Conosci il tuo gruppo sanguigno?
Conoscere il proprio gruppo sanguigno è fondamentale per donare e ricevere sangue in sicurezza.
Fino all’inizio del Novecento, senza questa conoscenza, molte trasfusioni fallivano e causavano la morte dei pazienti.
Nel 1900, il medico fisiologo austriaco Karl LandSteiner scoprì i gruppi sanguigni A,B,0. avvenuta nel 1900.
Due anni dopo fu identificato anche il gruppo AB e nel 1940, in collaborazione con Alexander Wiener scoprì il fattore Resus (Rh) chiamato così perché trovato in una scimmia chiamata macaco Resus.
Da allora le trasfusioni sono diventate più sicure, permettendo di salvare moltissime vite .
Il gruppo sanguigno è determinato geneticamente in base alla presenza o assenza di due antigeni sui globuli rossi che definiscono i gruppi e alla presenza o assenza del fattore Rh (positivo o negativo).
In Italia l’85% della popolazione è Rh positivo, il 15% Rh negativo.
Non tutti i gruppi sanguigni sono compatibili tra loro, quindi, è importante conoscere il gruppo sia del donatore sia del ricevente, per evitare problemi durante la trasfusione.
Alcuni pazienti possono ricevere sangue da diversi gruppi compatibili, altri solo da donatori con lo stesso gruppo sanguigno.
Perché è così importante donare il sangue?
Donare il sangue è importante perché le trasfusioni salvano vite!
il sangue donato può essere usato come sangue intero che contiene tutte le sue componenti (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma) ed è fondamentale in caso di emorragia o interventi importati come i trapianti.
Oppure può essere suddiviso in singoli componenti chiamate emo-componenti usati per specifiche terapie.
Come posso diventare un donatore?
Per diventare donatore, tre sono i requisiti fondamentali da rispettare:
- Bisogna avere tra i 18 e i 60 anni.
- pesare almeno 50 kg
- godere di buona salute.
Ricorda che donare il sangue non aiuta solo chi riceve la trasfusione, ma anche il donatore, perché stimola la rigenerazione del sangue e favorisce la salute.
La donazione del plasma rappresenta una delle nuove frontiere della medicina moderna, perché da esso si ottengono farmaci salvavita sempre più impiegati in campo medico.
Fonte:
Sangue e plasma, guida Avis odv nazionale.
Alcuni dati del Trentino:
In Trentino il 31 dicembre 2024 l’Avis contava 23.874 associati con un incremento di 1838 nuovi soci rispetto all’anno precedente. A Trento città i soci erano 5701 con un aumento del 4% rispetto al 2023.
Nel 2024 le donazioni totali in Trentino sono state oltre 26.000 con un aumento di 525 rispetto al 2023, in particolare le donazioni di plasma hanno registrato una crescita significativa passando da 2382 nel 2023 a 3351 del 2024
Riferimento trasfusioni in Trentino.
Nel 2022 l’unità operativa multinazionale di immunoematologia e trasfusionale del Trentino ha registrato 21.098 richieste di trasfusioni.
Sono state trasfuse 18.603 unità di globuli rossi concentrati distribuite tra gli ospedali di Trento, Rovereto e gli ospedali di Valle.
Ecco perché è così importante donare il sangue.
Tu puoi fare la differenza! Il sangue non si può produrre laboratorio, serve il tuo aiuto, unisciti anche tu alla comunità dei donatori.
Se hai domande, passa in farmacia siamo qui per te.
Dott.ssa Lucchiari
Si ringraziano Tindiani Cristina e l’associazione Avis per il prezioso contributo
Fonti: https://www.ladige.it/, https://www.giornaletrentino.it/, https://www.apss.tn.it/, https://www.avis.it/





