
Con l’arrivo del caldo, ma anche in altri momenti, è facile che si presentino anche stanchezza, fatica, debolezza ed irritazione. Soprattutto per una maggior sudorazione e pure per altri motivi, la perdita di Sali minerali aumenta e va reintegrata per non incorrere in spiacevoli situazioni.

Il Magnesio (Mg++) è un minerale naturale “essenziale” per il nostro organismo e serve per numerosi processi fisiologici, per il cuore, per i muscoli, per il sistema nervoso, per la produzione di energia, praticamente per il benessere fisico e mentale.
Non essendo prodotto dall’organismo, va assunto con l’alimentazione e quando non basta (ai primi sintomi) integrato appositamente con i giusti sali, che, no, non sono tutti uguali.
Alimenti ricchi di Mg sono le verdure a foglia verde, tutta la famiglia dei “cavoli”, cereali a chicco intero come pasta e riso integrale, frutta a guscio e legumi. In parte è contenuto anche in patate e latticini e in certe acque.

Il Mg contribuisce a regolare la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco. Sul sistema nervoso agisce come calmante e rilassante, riducendo ansia e nervosismo e migliorando il sonno, infatti è un ottimo alleato nella sindrome premestruale, soprattutto delle più giovani.
Grazie alla presenza di Mg, fissata nelle ossa, partecipa alla produzione di calcio e di vitamina D mentre a livello muscolare aiuta a prevenire crampi facilitando il rilassamento.

È di primaria importanza per la produzione di energia e per il corretto metabolismo dei carboidrati (influenza i livelli di insulina) ed interviene nella regolarità intestinale prevenendo la stitichezza.
Discorso a parte per la dose giornaliera che va diversificata in base a parecchi fattori come età, sesso e situazioni particolari ad esempio gli sportivi, i malati cronici, le donne in gravidanza ed allattamento.
Ognuno richiede quantità appropriate, ma…ATTENZIONE, perché questo prezioso componente, proprio per il suo potenziale di “benessere”, va “maneggiato” con cura, in quanto un eccessivo apporto può causare effetti collaterali che si manifestano con nausea, vomito, crampi addominali e talora difficoltà di respirazione.

Dott.ssa Pritelli